L’insorgenza di cataratta secondaria dopo due differenti metodi di emulsificazione della cataratta.

– Jana Nekolová et Al. “American Journal of Ophtalmology/ Vol. 145 (N° 3) March 2008”
– Sintesi a cura di C.Valente del Centro per la Ricerca Clinica e Sperimentale delle malattie della superficie oculare di Genova.

ocletter-02.jpgL’opacità capsulare secondaria (OCS) è la complicazione più frequente dell’estrazione extracapsulare di cataratta ed è una delle complicazioni più frequenti con implicazioni mediche, sociali ed economiche. Aqualase e Neosonix persla facoemulsificazione: Obiettivo dello studio è quello di confrontare l’entità della OCS dopo la rimozione di cataratta impiegando i metodi AquaLase e NeoSoniX (disponibili nella strumentazione Infiniti di Alcon Surgicale) usando due tipi di software per quantificare l’opacità secondaria. AquaLase è una nuova tecnologia di rimozione del cristallino che determina una liquefazione dei materiali lenticolari attraverso pulsazioni di fluido caldo (57 C) e salato. NeoSoniX è un sistema avanzato ad ultrasuoni . Entrambe sono opzioni permesse dal facoemulsificatore INFINITI Vision System.

I software per la valutazione delle opacità secondarie della capsula posteriore sono: EPCO 2000 e OSCA. L’EPCO 2000 dà all’opacità secondaria, valutata morfologicamente considerando la frazione di capsula opacizzata, un punteggio che va da 0 a 4. Il processo di gradazione dell’opacità secondaria appare soggettivo. Invece OSCA dà all’opacità secondaria, valutata confrontando immagini digitali, un punteggio che varia da 0 (= no opacità) a 15 (= massima opacità). I valori per i pazienti che necessitano di una capsulotomia Yaglaser è approssimativamente tra 4 e 5.

Il trial clinico: Si tratta di un trial clinico prospettivo e randomizzato che è stato realizzato all’Università di Králové nella Repubblica Ceca su 50 pazienti (100 occhi) analizzati un anno dopo l’intervento di cataratta, confrontando fotografie digitali realizzate in retroilluminazione. AquaLase è stato usato sugli occhi destri mentre NeoSoniX sugli occhi sinistri di ogni paziente. La migliore acuità visiva corretta è stata valutata prima e dopo l’intervento chirurgico impiegando ottotipi di Snellen.
I risultati mostrano che in nessun paziente sono state osservate complicanze intraoperatorie, come la rottura della capsula posteriore. Ad un anno dall’intervento chirurgico, la capsula della maggior parte degli occhi, sia destri che sinistri, mostrava una OCS definita secondo l’EPCO 2000 come minima nel 78% dei casi nel gruppo A (= AquaLase) e nel 84% nel gruppo B (=NeoSoniX). Aree con perle di Elschnig e con strati omogeneamente densi (EPCO grado 1+ e 2) sono state osservate in 20% degli occhi del gruppo A e 10% degli occhi del gruppo B. Solo 2 occhi del gruppo A e 1 del gruppo B non hanno sviluppato una opacità secondaria (EPCO grado 0). In questo studio, usando il software EPCO, non è stata dimostrata una differenza significativa nella opacità secondaria tra i due metodi di estrazione della cataratta, AquaLase e NeoSoniX, mentre i risultati del software OSCA hanno mostrato una differenza tra i due gruppi (lievemente peggiore nei NeoSoniX).

Le conclusioni:
Non ci sono differenze statisticamente significative nella OCS dopo interventi di facoemulsificazione della cataratta eseguiti con lo strumento INFINITI usando entrambi i metodi AquaLase e NeoSoniX. I risultati raggiunti non sono finali e si ritiene necessario ulteriori approfondimenti. Il software OSCA sembra essere un altro interessante mezzo per studi clinici nell’area della cataratta-secondaria.

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L’insorgenza di cataratta secondaria dopo due differenti metodi di emulsificazione della cataratta.ultima modifica: 2010-01-24T12:57:54+01:00da ocularletter
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